“E’ ormai assodato che l’attività dell’informatore medico scientifico possa svolgersi tanto nell’ambito del rapporto di lavoro autonomo che in quello del lavoro subordinato a seconda di come la prestazione dell’attività, sostanzialmente identica in entrambi i casi, si caratterizzi per le modalità del suo svolgimento. Il lavoratore che ricorra per il riconoscimento di un rapporto di lavoro subordinato occorre invece che specifichi come veniva esercitato il potere organizzativo, direttivo e disciplinare da parte della Società: se venivano impartite “specifiche direttive” sui medici e sulle farmacie da visitare, sarebbe stato onere dell’agente precisare chi impartiva gli ordini, in che modo e come ne veniva verificata l’esecuzione”
File correlati:
