M

Questo sito fa uso di cookie tecnici per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Per maggiori informazioni si veda la Cookie Policy.

Congedo straordinario ex art. 42 c. 5 del D. Lgs. n. 151/2001 e Permessi ex art. 33 della L. n. 104/1992: l’INPS chiarisce i limiti di fruizione

L’INPS ha recentemente fornito specifiche indicazioni in merito alla gestione del congedo straordinario ex art. 42, c. 5 del D. Lgs. n. 151/2001 e dei permessi ex art. 33 della L. n. 104/1992, nella fattispecie in cui vi siano più richiedenti per assistere, nel medesimo periodo, lo stesso soggetto con disabilità gravi.

Con la circolare n. 4143 del 22 novembre 2023, l’ente previdenziale si è concentrato sulla novella apportata all’art. 33 della L. n. 104/1992 dal D. Lgs. n. 105/2022 (attuativo delle direttive comunitarie in tema di equilibrio tra attività professionale e vita familiare per i genitori e i prestatori di assistenza), che ha previsto l’eliminazione del principio del “referente unico di assistenza” ai permessi ivi disciplinati, rilevando come una simile modifica non sia intervenuta con riferimento all’art. 42, c. 5bis del D. Lgs. n. 151/2001, a norma del quale il congedo straordinario e i già citati permessi (cd. 104) non possono essere riconosciuti a più di un lavoratore per l’assistenza della stessa persona, ad eccezione dei genitori.

L’Istituto ha quindi chiarito – con una lettura congiunta e coordinata della normativa vigente – che “fermo restando che il congedo straordinario non può essere riconosciuto a più di un lavoratore per l’assistenza alla stessa persona con disabilità grave, è invece possibile autorizzare sia la fruizione del predetto congedo che la fruizione dei permessi di cui all’articolo 33 della legge n. 104/1992 a più lavoratori per l’assistenza allo stesso soggetto con disabilità grave, alternativamente e purché non negli stessi giorni”.

Conseguentemente, i due istituti ben possono “coesistere”.

Tuttavia, è fondamentale che i benefici non vengano fruiti nelle stesse giornate, poiché, rispondendo alle medesime finalità di assistenza, devono necessariamente essere considerati come opzioni alternative tra loro.

Data di pubblicazione
6.12.2023

Iscrizione Newsletter

Share