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Corte di Cassazione, Sez. VI, Ordinanza n. 24899 del 21 novembre 2014

La Suprema Corte di Cassazione ha statuito che, ai fini dell’individuazione del Tribunale competente in controversia di lavoro, qualora la prestazione lavorativa sia iniziata per espressa richiesta del datore di lavoro in periodo precedente la formalizzazione del contratto di assunzione, il contratto si intende concluso ai sensi dell’art. 1327 c.c. nel tempo e nel luogo dell’iniziata esecuzione della prestazione senza la preventiva accettazione della proposta.
Consegue che il Tribunale competente è quello del luogo ove la prestazione lavorativa è iniziata essendo invece del tutto ininfluente che, in momento successivo, il datore di lavoro abbia ricevuto formale accettazione della proposta in luogo diverso rispetto a quello dell’inizio della prestazione lavorativa.

A tale conclusione non osta il consolidato orientamento della Suprema Corte secondo cui, con riferimento all’art. 413 c.p.c., per luogo in cui è sorto il rapporto non può di regola intendersi il luogo ove abbia avuto inizio la prestazione lavorativa se questo sia diverso da quello di stipulazione del contratto.

I suddetti principi, infatti, sono stati affermati con riguardo ad ipotesi diverse da quella decisa dalla Suprema Corte nell’ordinanza 24899/2014 che è caratterizzata dall’inizio della prestazione lavorativa molto prima della stipulazione del contratto di lavoro.

Data di pubblicazione
21.11.2014
Argomento trattato

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