Ottenere l’anticipo di ingenti rimborsi che lo Stato impiega anni a pagare è quello che ha confermato in secondo grado la Corte d’Appello di Venezia. Nello specifico, si tratta del credito IVA trimestrale chiesto a rimborso e validamente cedibile. Un riconoscimento che va nella direzione opposto a quella fino ad ora perseguita dal Ministero delle Finanze, che da sempre nega la cedibilità dei rimborsi IVA relativi ad un solo trimestre.
Un successo per la Società di factoring ha invece ottenuto, assistita in entrambi i gradi dagli avvocati milanesi Massimo Lupi e Francesca Ferrario dello studio Lupi & Associati il riconoscimento del proprio diritto di credito nei confronti dell’erario, che è stato condannato a pagare nuovamente il rimborso, questa volta al factor.
