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Dipendenti trasferiti all’estero: i contributi vanno versati su tutta la retribuzione effettivamente corrisposta – Cass. Civ. Sez. Lav. n. 30427/2017

Ai fini della individuazione della base imponibile per la determinazione dei contributi previdenziali dovuti in relazione alla posizione di lavoratori italiani che prestano attività lavorativa all’estero, deve aversi riguardo alla retribuzione effettivamente corrisposta e non alle retribuzioni convenzionali individuate con I d.m. richiamati dall’art. 4, comma 1, del d.l. n. 314 del 1987, conv. Nella l. n. 398 del 1987, non essendo applicabile il comma 8 bis dell’art. 48 del D.P.R. n. 917 del 1986 (poi divenuto 51 per effetto del d. lgs. n. 344 del 2003) introdotto dall’art. 36, comma 1, della l. n. 342 del 2000, che opera esclusivamente a fini fiscali e non incide sulla determinazione della retribuzione imponibile ai fini contributivi.

File correlati:
Cass.-Civ.-Sez.-Lav.-30427-17

Data di pubblicazione
27.12.2017
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