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Le linee-guida per gli influencer

L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, con delibera n. 7/24/CONS, approvata in data 10 gennaio 2024 all’unanimità, ha pubblicato le linee-guida – rivolte ai creator con almeno un milione di follower – volte a garantire il rispetto delle disposizioni del testo unico sui servizi di media audiovisivi da parte degli influencer.

Tali disposizioni, in particolare, obbligano i content creator al rispetto delle norme sulla trasparenza e correttezza dell’informazione, tutela dei minori e diritti della persona, trasparenza in materia di comunicazioni commerciali e product placement.

A chi si rivolgono le linee guida?

Secondo l’art. 2 delle linee-guida, per “influencer” si intendono tutti quei soggetti che svolgono un’attività assimilabile all’attività dei fornitori di servizi di media audiovisivi sotto la giurisdizione nazionale.

Tale caratteristica risulta nel momento in cui i soggetti possiedono cumulativamente i seguenti requisiti:

– il servizio offerto costituisce attività economica ai sensi degli articoli 56 e 57 del TFUE;

– lo scopo principale del servizio offerto è quello di fornire contenuti che informano, intrattengono o istruiscono e che sono suscettibili di creare reddito in esecuzione di accordi commerciali con produttori di beni e servizi o indirettamente in applicazione di accordi di monetizzazione applicati dalla piattaforma o dal social media utilizzato;

– ha la responsabilità editoriale sui contenuti, la quale include il controllo effettivo sulla creazione, sulla selezione o sulla organizzazione dei contenuti medesimi;

– il servizio è accessibile al grande pubblico;

– il servizio consente la fruizione dei contenuti su richiesta dell’utente;

– il servizio è caratterizzato da un legame stabile ed effettivo con l’economia italiana;

– i contenuti sono offerti tramite l’utilizzo della lingua italiana o sono esplicitamente rivolti agli utenti sul territorio italiano.

Le linee-guida dell’Agcom, inoltre, definiscono le caratteristiche necessarie per l’individuazione dei c.d. influencer professionali, unici soggetti nei confronti dei quali trovano applicazione le citate linee guida.

Si considerano professionali gli influencer che propongono contenuti audiovisivi comprendenti comunicazioni commerciali sulla base di accordi di qualsiasi tipo, dietro corresponsione di denaro ovvero fornitura di beni o servizi che cumulativamente:

– raggiungono un numero di iscritti (i cosiddetti follower) pari, in sede di prima applicazione, ad almeno un milione, risultanti dalla somma degli iscritti sulle piattaforme e dei social media su cui operano;

– abbiano pubblicato nell’anno precedente alla rilevazione almeno 24 contenuti aventi le caratteristiche definite dalle presenti Linee guida;

– abbiano superato almeno su una piattaforma o social media un valore di engagement rate medio negli ultimi 6 mesi pari o superiore al 2%;

Disposizioni immediatamente applicabili gli influencer

Ciò posto, l’Agcom stabilisce che i contenuti diffusi dagli influencer:

a) non devono contenere alcuna istigazione o provocazione a commettere reati ovvero apologia degli stessi;

b) devono garantire il rispetto della dignità umana. Gli influencer, quindi, non devono pubblicare contenuti o espressioni suscettibili di diffondere, incitare, propagandare oppure giustificare, minimizzare o in altro modo legittimare la violenza, l’odio o la discriminazione e offendere la dignità umana nei confronti di un gruppo di persone o un membro di un gruppo sulla base di uno dei motivi di cui all’articolo 21 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, soprattutto nel caso di gruppi di minoranza o discriminati in virtù delle loro caratteristiche distintive;

c) non devono contenere elementi suscettibili di determinare la deresponsabilizzazione dell’autore o la corresponsabilizzazione della vittima di violenza, odio, discriminazione o di lesione della dignità umana o di qualsiasi altra forma di vittimizzazione secondaria;

d) devono rispettare le norme in tema di tutela dei minori. Gli influencer devono quindi assicurarsi di non pubblicare contenuti gravemente nocivi allo sviluppo fisico, psichico o morale dei minori, come individuati nella delibera n. 52/13/CSP e di adottare meccanismi di segnalazione conformi alle disposizioni di cui all’art. 9 della delibera n. 74/19/CONS per i contenuti potenzialmente nocivi. All’atto del caricamento del contenuto, gli influencer devono usare, ove disponibili, le funzionalità fornite dalla piattaforma per la condivisione di video per indicare che il contenuto contiene contenuti potenzialmente nocivi per i minori.

Inoltre, gli influencer hanno l’obbligo di trasparenza e correttezza dell’informazione.

Come?

– gli influencer hanno l’obbligo di evitare il ricorso a tecniche subliminali, sia per la creazione di contenuti informativi e di intrattenimento sia a riguardo delle comunicazioni commerciali;

– gli influencer devono rispettare le norme in tema di comunicazioni commerciali, televendite, sponsorizzazioni e inserimento di prodotti, il divieto di pubblicità occulta e le disposizioni attuative adottate dall’Agcom;

– gli influencer devono impegnarsi a garantire la presentazione veritiera dei fatti e degli avvenimenti e a verificare la correttezza delle informazioni che rendono pubbliche attraverso fonti;

– gli influencer devono garantire il rispetto delle disposizioni in materia di tutela del diritto d’autore e della proprietà intellettuale;

In caso di violazione delle regole sopraesposte, le linee-guida specificano che verranno applicate multe previste dal Testo unico all’art. 67 (i) da 10mila a 250mila euro per la trasparenza pubblicitaria e (ii) da 30mila a 600mila euro in materia di obblighi di tutela dei minori.

Disposizioni essenziali del codice di condotta

L’Agcom introduce anche l’adozione di un tavolo tecnico al quale parteciperanno le associazioni di influencer, le piattaforme di condivisione di video, i social media, le agenzie di influencer marketing.

Tale tavolo tecnico avrà il dovere di definire con uno o più codici di condotta le misure ulteriori e le modalità mediante le quali gli influencer adegueranno la propria attività affinché possano garantire il rispetto delle disposizioni del Testo unico che risultino loro applicabili.

Il codice di condotta dovrà anche prevedere sistemi di trasparenza e riconoscibilità delle comunicazioni commerciali degli influencer: in particolare, dovrà essere chiaramente individuabile il mittente o creatore del video e dovrà essere disponibile un dato di contatto.

Data di pubblicazione
22.01.2024
Argomento trattato
Contratti Commerciali . Compliance

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