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Opponibilità della cessione del credito ai terzi? Il criterio del pagamento del corrispettivo è alternativo a quello della notifica o accettazione

“Ai fini dell’opponibilità ai terzi della cessione in massa dei crediti operata mediante contratto di factoring, il criterio del pagamento, con data certa, del corrispettivo della cessione è previsto in alternativa agli ordinari criteri della notifica del trasferimento al debitore o della sua accettazione aventi data certa, espressamente fatti salvi dall’art. 5 della legge n. 52 del 1991.”

Questo è il principio espresso dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 4927 del 2023.

Nel caso in esame una società notificava ad un proprio debitore un atto di pignoramento presso terzi, nell’ambito del quale pignorava i crediti vantati dallo stesso nei confronti di un ente.

Precedentemente alla notifica del menzionato atto di pignoramento, però, il debitore aveva ceduto ad un istituto bancario, in forza di apposito contratto di factoring che veniva opposto al procedente, i crediti vantanti nei confronti dell’ente.

Il creditore pignorante, dunque, instaurava un nuovo giudizio chiedendo l’accertamento della non opponibilità nei suoi confronti della cessione del credito a causa dell’omesso pagamento da parte del cessionario del corrispettivo della cessione.

Le domande del creditore procedente venivano rigettate sia in primo grado che in appello e lo stesso proponeva ricorso in Cassazione.

Sul punto, la Corte ha chiarito che la L. n. 52 del 1991, all’art. 5 comma 1, ha previsto che: “Qualora il cessionario abbia pagato in tutto o in parte il corrispettivo della cessione ed il pagamento abbia data certa, la cessione è opponibile: (…) b) al creditore del cedente, che abbia pignorato il credito dopo la data del pagamento”; al comma 2, aggiunge che: “E’ fatta salva per il cessionario la facoltà di rendere la cessione opponibile ai terzi nei modi previsti dal codice civile”.

Insomma, la L. n. 52/1991 ha introdotto nel nostro ordinamento, quale nuovo criterio oggettivo di opponibilità della cessione dei crediti d’ impresa, il pagamento del corrispettivo avente data certa anteriore.

L’introduzione di tale nuovo criterio però, secondo la Corte, “non ha modificato o integrato quello previsto dagli artt. 1265 e 2914 c.c. – che a suo tempo adottò lo strumento della notificazione al debitore in alternativa all’accettazione del debitore con atto di data certa – ma sì è soltanto aggiunto ad esso, senza sostituirlo. Con ciò ampliando, anzichè restringere, la sfera dei diritti del cedente, il quale oggi può rendere opponibile la cessione dei suoi crediti a terzi qualificati sia con la notificazione e l’accettazione di data certa, ai sensi degli artt. 1265 e 2914 c.c., che attraverso il pagamento di data certa del corrispettivo. (…) Il nuovo criterio, difatti, si distingue da quello di diritto comune non solo per l’adozione di un differente strumento di opponibilità, rappresentato dal pagamento di data certa del “corrispettivo della cessione”, ma soprattutto per la sua maggiore idoneità a facilitare l’opponibilità delle cessioni di crediti d’ impresa verso corrispettivo aventi per oggetto grandi masse di crediti presenti e futuri“.

Pertanto, secondo la Corte “la legge sul factoring indica in maniera del tutto distinta due modalità alternative di perfezionamento della cessione ai fini della sua opponibilità ai terzi, che possono esprimersi o, ex art. 5, comma 1, con la dimostrazione del pagamento, anche solo parziale, del trasferimento di un credito esistente o futuro o, ex art. 5, comma 2, con la dimostrazione della notifica o accettazione del trasferimento alla parte debitrice, secondo la disciplina generale ex artt. 1264-1265 c.c.”.

In conclusione, secondo la S.C, in tema di cessione di creditonon può considerarsi il pagamento con data certa del corrispettivo della cessione quale unica modalità per l’opponibilità ai terzi, dal momento che la cessione risulta opponibile dalla sua notifica al debitore o dalla sua accettazione in epoca anteriore al pignoramento.

Data di pubblicazione
20.10.2023
Argomento trattato
Leasing & Factoring

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