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Prova del vincolo della subordinazione: elementi essenziali e indiziari – Corte d’Appello Roma, sentenza n. 1659 del 15 marzo 2016

“Per parlare di lavoro subordinato, è necessario che sussistano e che vengano provati in giudizio i suoi elementi caratteristici; come noto elemento indefettibile del rapporto di lavoro subordinato – e criterio discretivo, nel contempo, rispetto a quello di lavoro autonomo – è la subordinazione, intesa come vincolo di soggezione personale del prestatore al potere direttivo del datore di lavoro, che inerisce alle intrinseche modalità di svolgimento delle prestazioni lavorative e non già soltanto al risultato. Hanno invece carattere sussidiario e funzione meramente indiziaria altri elementi del rapporto di lavoro (quali, ad esempio, la collaborazione, l’osservanza di un determinato orario, la continuità della prestazione, l’inserimento della prestazione medesima nell’organizzazione aziendale e il coordinamento con l’attività imprenditoriale, l’assenza di rischio per il lavoratore e la forma della retribuzione), i quali non hanno valore  decisivo ai fini della prospettata qualificazione del rapporto”.

Data di pubblicazione
15.03.2016
Argomento trattato

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