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Risarcimento danni da malattia professionale: l’onere della prova del lavoratore – Corte d’Appello di Milano, Sez. Lav., sent. n. 390/2018

L’accertamento della responsabilità di natura contrattuale – ex art. 2087, c.c. – impone al lavoratore che lamenti di avere subito un danno alla salute a causa dell’attività svolta, l’onere di provare l’esistenza del danno, la nocività dell’ambiente di lavoro, nonché il nesso causale fra l’una e l’altro: una volta che siffatta prova sia stata fornita, incombe allora al datore di lavoro l’onere di dimostrare di avere fatto tutto il possibile per evitare il danno, ovvero di avere adottato tutte le cautele necessarie ad impedire il danno medesimo

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20180323182056447

Data di pubblicazione
23.03.2018
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