Sussiste il giustificato motivo oggettivo di licenziamento quando il datore di lavoro, peraltro in comprovata situazione di difficoltà finanziaria, abbia soppresso il posto di lavoro ad affidato l’attività ad una ditta esterna al fine di ridurre i costi.
Il fatto che il dipendente non abbia neanche indicato a quali diverse mansioni avrebbe potuto essere adibito esonera il datore di lavoro dall’onere di provare l’impossibilità di adibizione a mansione alternativa.
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Trib. Milano, sent. n. 1054/2016
