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Tribunale Catania – Sez. Lavoro – Sentenza n. 3768 del 22/09/2015

“Pertanto ove la parte intenda (ovvero, come nel caso di specie, abbia l’onere di) dimostrare la sussistenza del rapporto subordinato, appare necessario che la stessa indichi, nel modo più dettagliato possibile, le circostanze di fatto concrete, relative al rapporto per cui agisce, che consentano di prospettare, perlomeno in astratto, la sussistenza degli elementi tipici della subordinazione (appunto potere d.i direzione, controllo, disciplinare, etc.) o quanto meno i c.d. elementi sintomatici della stessa (ad es., la predeterminazione degli orari di lavoro da parte del datore di lavoro, il controllo da parte del datore di lavoro dell’osservanza di detti ornri, l’assenza di rischio nell’esercizio dell’attività, la cadenza periodica di una retribuzione, etc.), Non appare infatti sufficiente la mera allegazione dello svolgimento di ·attività lavorativa o l’indicazione degli orari di esecuzione della prestazione, posto che tali allegazioni rivestono carattere neutro (o per lo più possono rivestire mero valore indiziario) e comunque non appaiono determinanti per provare la natura subordinata del rapporto. Come ha evidenziato la Suprema Corte, infatti, ogni attività umana economican1ente rilevante può essere oggetto sia di rapporto di lavoro subordinato che di rapporto di lavoro autonomo, a seconda delle modalità del suo svolgimento.”

File correlati:
Tribunale-Catania-Sez.-Lavoro

 

Data di pubblicazione
13.09.2015
Argomento trattato

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