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Uso della carta fedeltà da parte di una cassiera: inesistenza scriminante di una prassi aziendale

Il Tribunale di Alessandria, con la sentenza n. 378 del 20 novembre 2023, ha accertato la sussistenza della giusta causa del licenziamento disciplinare intimato dal datore di lavoro ad una propria dipendente, con le mansioni di cassiera, la quale aveva reiteratamente usato, durante gli acquisti effettuati da terzi, la propria carta fedeltà, maturando sconti non dovuti e provocando un significativo danno all’azienda.

Nel caso di specie, la lavoratrice impugnava il licenziamento intimatole dal proprio datore di lavoro – assistito dallo Studio Legale Lupi & Associati – sostenendone l’illegittimità sulla scorta dell’insussistenza del fatto contestato per asserita tolleranza del comportamento all’interno del punto vendita.

Nella fase a cognizione sommaria, il Tribunale di Alessandria ha ritenuto sussistente il fatto oggetto di contestazione disciplinare, confermando la legittimità del licenziamento.

Nell’ambito dell’opposizione, promossa dalla lavoratrice, il Tribunale ha confermato le statuizioni del Giudice della fase sommaria, affermando che “la giustificazione della lavoratrice che tali indebiti utilizzi alle casse sarebbero avvenuti in favore di parenti o congiunti, nel rispetto di una tolleranza assicurata, se non dai vertici aziendali, quanto meno dai responsabili di negozio, appare prima di tutto inverosimile” .

In ogni caso, poi, “Se anche si deve dar reatta alla ex dipendente quando dice che l’utilizzo della tessere in favore di familiare risultava una consuetudine senza che vi fosse stata un’espressa autorizzazione in tal senso, non poteva sicuramente rientrare in una tale ipotetica consuetudine un massiccio uso della carta nei termini che si sono riscontrati”.

Pertanto il licenziamento disciplinare è stato dichiarato perfettamente valido ed efficace e la lavoratrice è stata condannata alla refusione delle spese di lite di entrambe le fasi di giudizio.sentenza-n.-378—20.11.2023

Data di pubblicazione
10.01.2024

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